Materie prime aborigene per la profumeria artigianale a Milano
Presentazione di rari materiali ispirati alle tradizioni aborigene ed usati nella mia alta Profumeria artigianale a Milano Esxence il 6 giugno, ospite dello stand Spiritica (P2 P4)
Illustrerò i materiali aborigeni usati nel best seller “Linch” di Spiritica
Farò anche annusare una selezione di materiali rari ispirati alle tradizioni aborigene australiane usati nella mia alta profumeria artigianale
Sarà un incontro speciale dedicato alla cultura olfattiva, alla materia prima e al valore simbolico che ogni essenza può portare con sé nella vera profumeria artigianale a Milano in occasione di Esxence.
Da sempre considero il profumo molto più di una semplice fragranza: è un linguaggio, un segno distintivo, una forma di presenza. I materiali che porterò con me raccontano storie di purificazione, protezione, rinascita e connessione con la natura.
Sono note che evocano il bush australiano, la forza degli alberi, il respiro della terra e la memoria di rituali antichi, custoditi con rispetto e sensibilità.
Tutti i temi sono frutto del mio viaggio olfattivo in Oceania
Tra le materie protagoniste della mia profumeria artigianale, ci saranno
Il sandalo aborigeno
A Leonardo sono stati raccontati cerimoniali dove si immergeva la persona in un buco nella terra con le ceneri calde del Sandalo Aborigeno e le foglie ancora intrise di resina, come un bagno di incenso.
Era collegato a riti di passaggio, connessione con gli antenati e benedizioni:, protezione e radicamento e calma
E’ un profumo‑rituale che “smuove il fumo”, pulisce la stanza interiore, allontana presenze pesanti e lascia dietro di sé solo legno caldo, aria chiara e silenzio.
Costituisce una buona base importante per costruire un profumo evocativo che aiuta temi di autostima.
Il KAVA
è legato alla distensione sociale: calma, convivialità “senza alcol”, sorriso rilassato, alleggerimento mentale.
Il kava tradizionale induce un mood di tranquillità, radicamento e rilascio muscolare, spesso associato a sera, buio, conversazioni lente nei nakamal (kava bar tradizionali).
In Oceania esistono alcune isole con appositi bar che servono l’infusione a caldo al posto delle bevande alcoliche e la gente è molto più tranquilla e gentile
Kunzea Ambigua
Una fonte locale cita un nome indigeno “Burr’gahn” per Kunzea ambigua e riferisce che il nettare dei fiori veniva usato per preparare una bevanda dolce per i bambini.
Favorisce la concentrazione e il ragionamento, può diventare un tocco di nota di testa inedito.
Zampa di canguro
un potente antiossidante usato anche come antirughe
La pianta è considerata di “considerable significance” per i popoli aborigeni, legata al paesaggio nativo e alla sopravvivenza nel bush (Western Australia)
Ha capacità di rigenerarsi dopo incendi, simbolo di resilienza. Anche questa è una pianta legata all’autostima: “rinascerò dalle mie ceneri” e viene usato come antiossidante naturale
La pianta chiamata Ghost Gum,
ha per gli Aborigeni australiani un valore soprattutto spirituale e cerimoniale.
Secondo notizie apprese sul posto, la sua resina evoca gli spiriti vivi negli alberi e soprattutto viene usato in pratiche di purificazione e protezione;
Il punto più importante, per l’uso cerimoniale, è che il Ghost Gum è considerato un albero con una forte presenza spirituale.
Secondo le tradizioni riportate, il suo bagliore notturno era interpretato come segno di spiriti viventi, quindi non è solo una pianta utile ma un elemento del paesaggio sacro.
E’ un materiale che evoca protezione e il suo uso è associato ad apposite musiche.
Sono elementi preziosi, scelti non per seguire una moda, ma per trasmettere un’esperienza autentica e profonda.
Ogni essenza apre una porta su un mondo diverso, fatto di radici, ascolto e immaginazione per creare emozioni e sensazioni che solo l’alta profumeria artigianale può dare. Sono materiali che possono aiutare un cambiamento, una rinascita, una guarigione da un lungo guado della vita, legati all’autostima e ben lontani dalle fredde note sintetiche della profumeria tradizionale. Spesso sono materiali che necessitano di evocare cerimonie tribali con della musica aborigena rendendo il momento della realizzazione condivisa del profumo artigianale, un’esperienza unica.
La mia presenza a Esxence Milano vuole essere soprattutto un gesto di condivisione, un modo per raccontare la mia ricerca, il mio percorso e la mia visione del profumo artigianale come espressione di identità, sensibilità e cura. In un tempo in cui tutto corre veloce, credo sia importante fermarsi ad annusare con attenzione, riconoscere il valore della materia e dare spazio ai propri sentimenti e a ciò che emoziona davvero.










